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sabato 20 giugno 2009

Rattatouille e gamberi

E' vero che il finger food ed i bicchierini spopolano da tempo, lo so, in qualsiasi rivista di cucina o di rubrica che tratti di cibo alla fine saltano fuori..eppure..soprattutto nelle sere estive, quanto si decide in poco tempo di godere della compagnia di amici cari, di cibo sfizioso, di buon vino non riesco a non pensare a loro ed a come rendono "ordinatamente" colorato l'allestimento di un buffet gioioso!

In frigo avevo delle mazzancolle, un paio di peperoni, un cestino di pomodorini datterini, una melanzana, le mie amate mandorle e qualche foglia di timo fresco.


Mondare peperoni e melanzana, tagliarli in dadolata e farli stufare con mezzo bicchiere di vino secco, dopo aver fatto appassire un pò di scalogno in un tegame. Unire qualche fogliolina di timo fresca e mettere da parte.
In una padella scaldate un po' di olio extravergine e far appaassire i pomodorini. Salare, pizzicateli con le punta delle dita per togliere la buccia e mettere da parte.
Tostare un paio di minuti le lamelle di mandorle in una padellina antiaderente e mettere da parte.
Pulire le mazzancolle, anche del budello interiore e preparare un fumetto con le teste ed una cipolla steccata con qualche chiodo di garofano. Far ridurre.

In una padella scaldare un po' d'olio extravergine, far saltare i gamberi e finire la cottura con la riduzione del fumetto. Mettere da parte.


Ora, l'assemblaggio: la rattatouille, i pomodorini, i gamberi, le mandorle, un filo d'olio ed una macinata di pepe nero lungo.

E mentre chiedete ad un amico di darvi una mano a preparare la tavola e posizionare i bicchierini, provate a controllare se in frigo il Vulcaia Fumè della Cantina Inama è abbastanza freddo.

"In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia", Manuel Vázquez Montalbán

venerdì 19 giugno 2009

Cipolle di Tropea in bicchierino

La Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP, la dolce rossa, si declina in moltissimi modi in cucina e fra tutti buonissima è la celebre marmellata.
Ed un bicchierino vuoto accanto ad una invitante cipolla rossa mi hanno "dettato" questa Millefoglie di Cipolle di Tropea brasate al vino rosso, feta, lamelle di mandorle ed aceto balsamico 12 travasi.
Le 4 cipolle affettate finemente ma non troppo vengono prima soffritte in olio extravergine d'oliva ed una volta dorate si versa un bicchiere di buon vino rosso (200 cc) nella casseruola, un cucchiaio da tè di zucchero di canna, si abbassa il fuoco e si lascia pipare lentamente, fino al completo assorbimento. Nel frattempo si prepara una dadolata di feta (200 gr) e si condisce leggermente con un filo d'olio extravergine ed un pò di sale e pepe macinati al momento.
Una volta raffreddate le cipolle la composizione del bicchierino è davvero semplice: uno strato di cipolle, uno di feta, qualche lamella di mandorle e per chiudere qualche goccia di aceto balsamico di un certo spessore.
Buono....e l'abbinamento del vino? Beh, sarebbe logico continuare con il vino rosso utilizzato per la cottura ma perchè non accompagnare questo bicchierino con un Chardonnay Carato Doc, vendemmia 2003, dell'Azienda Valpanera? ...magari in una sera di luna piena...

Caprese croccante

Si tratta di una Caprese tradizionale nei colori ed un po' insolita nei sapori.
La bianco è la mozzarella di bufala, a temperatura ambiente.
Il rosso è il pomodorino datterino, scottato in forno con una spolverata di zucchero di canna ed un po' d'olio extravergine e lasciato raffreddare.
Il verde è la granella di pistacchio.
E nel bicchierino si crea una millefoglie di ingredienti con una spolveratina finale di sale e pepe macinati al momento.